Monitoraggi Garzaia Carola 2013-2014

Relazione attività di monitoraggio faunistico-vegetazionale svolta dal Gruppo Locale di Conservazione LIPU 034 “Garzaia della Carola” relativa all’omonimo SIC e dintorni - Periodo Luglio 2013 – Marzo 2014.

1.1 Premessa

I dati faunistico/vegetazionali di seguito riportati dal Gruppo Locale di Conservazione 034 LIPU

“Garzaia della Carola”, istituito dalla LIPU in data 19 Novembre 2012 e approvato dalla Provincia di Pavia in data 12 Luglio 2013 come soggetto attuatore dell’azione di piano A10: “Promozione di progetti di ricerca sulla componente vegetale e faunistica, finalizzata ad ampliare e a mantenere aggiornate le conoscenze sui popolamenti animali e vegetali del SIC “Garzaia della Carola””, sono stati raccolti sia tramite sopralluoghi all’interno della Garzaia Carola sia nei dintorni della garzaia stessa.

I sopralluoghi all’interno della Garzaia Carola sono stati effettuati nel mese di Novembre 2013 (periodo in cui l’accesso alla garzaia è consentito). La zona esterna alla Garzaia ed accessibile liberamente a chiunque, senza la richiesta di specifici permessi, è stata costantemente monitorata fin dal 1999 da due membri del GLC. Per questo, infatti, per molte specie, sotto elencate, è stato possibile stabilire l’andamento delle popolazioni (dal 1999 ad oggi) e individuare le cause che hanno originato i diversi trend.

Nei paragrafi seguenti, sono riportati i dati relativi alle specie censite, i trend di alcune popolazioni nel corso degli anni, la presenza di specie animali e vegetali elencate in direttive comunitarie e in leggi regionali che necessitano di particolare tutela e attenzione (alcune delle quali non riportate nel Piano di Gestione del SIC), suggerimenti e proposte indirizzate all’ente gestore per quanto riguarda interventi di miglioramento ambientale.

1.2 Censimenti

Le specie che sono state, finora, censite riguardano in particolar modo, uccelli, farfalle diurne (lepidotteri ropaloceri), libellule (odonati) e alcune specie di mammiferi.

1.2.1 Uccelli

Dal 1999 ad oggi, è stato possibile censire 77 specie ornitiche nei dintorni della Garzaia Carola. Tutte le specie rinvenute, siano esse stanziali, nidificanti, svernanti o di passo nei periodi di migrazione, sono elencate nell’Allegato 1 (Tab. 1).

1.2.1.1. Ardeidi

Sono stati effettuati due tipi di censimenti: un censimento primaverile, realizzato rimanendo al di fuori della garzaia che è consistito nell’effettuare una stima dei rapporti percentuali tra le tre diverse specie che nidificano nella Garzaia Carola: Airone cenerino, Garzetta, Nitticora. Tale stima è stata fatta contando gli individui in volo da e verso la garzaia. Nel mese di novembre 2013 sono stati fatti a distanza quindicinale due censimenti dei nidi. Nel caso dell’airone cenerino, l’unica specie che presenta nidi facilmente distinguibili dalle altre a causa delle loro grosse dimensioni, è semplice risalire al numero di coppie nidificanti, contando il numero di nidi presenti. Per quanto riguarda, invece, garzetta e nitticora, che presentano nidi difficilmente distinguibili, è stato possibile risalire al numero di coppie delle singole specie contando il numero totale dei nidi e moltiplicandolo per le relative percentuali trovate in primavera. Tale metodo è attualmente uno dei più utilizzati dai ricercatori.

Nella tabella 1 vengono riportati i risultati del censimento delle coppie di ardeidi nidificanti nell’anno 2013 alla Garzaia Carola.

Nome specie

N° coppie nidificanti

 

 

Airone cenerino

15

 

 

Garzetta

15

 

 

Nitticora

12

 

 

Tab. 1 Numero di coppie delle diverse specie di ardeidi che hanno nidificato alla Garzaia Carola nel 2013.

Oltre alle tre specie nidificanti, si segnala la presenza di altre due specie di ardeidi: Airone Bianco Maggiore e Airone Guardabuoi. Tali specie utilizzano l’area circostante la garzaia Carola per alimentarsi. L’Airone Guardabuoi lo si può osservare in primavera, autunno e inverno, meno frequentemente in estate; mentre l’Airone Bianco Maggiore solo nei mesi invernali almeno fino al

2012. Nel 2013, tale specie è stata presente anche durante l’estate dove la si poteva osservare in alimentazione nelle risaie vicino alla garzaia. Non è stato possibile accertarne la nidificazione all’interno della garzaia Carola ma, la sua costante presenza può far pensare a una sua probabile nidificazione se non in questa garzaia in qualcun'altra nelle vicinanze.

1.2.2 Lepidotteri ropaloceri

Le specie di lepidotteri ropaloceri finora rinvenute nei dintorni della Garzaia Carola sono elencate nell’allegato 2 (Tab. 2).

1.2.3 Odonati

Le specie di odonati finora rinvenute nei dintorni della Garzaia Carola sono elencate nell’allegato 3

(Tab. 3).

1.2.4 Mammiferi

Da circa un anno e mezzo è stata osservata la presenza dello scoiattolo rosso nei residui boschetti di vegetazione naturale nei dintorni della garzaia Carola. Sono stati avvistati fin a quattro esemplari contemporaneamente. Tale specie risulta in diminuzione in tutta Europa a causa della competizione con l’esotico e più aggressivo scoiattolo grigio, di alcune malattie e della riduzione dell’habitat. L’importanza della specie fa si che siano in corso numerosi progetti volti a favorirne la conservazione (ad esempio, il Progetto LIFE EC-SQUARE). La sua comparsa in questi residui nuclei di vegetazione naturale esterni alla Garzaia è da ricercare nella presenza in tali nuclei soprattutto di nocciolo e noce nero dei cui frutti la specie si nutre. Risulta, quindi, indispensabile come verrà detto anche più avanti, preservare tali habitat dai continui tagli e distruzioni e procedere a nuove piantumazioni di specie vegetali che favoriscono la presenza di questo mammifero.

Sono presenti, inoltre, tane di tasso e probabilmente anche di volpe in un’area non molto distante dalla garzaia. Essendo specie protette, le loro tane andrebbero tutelate dal continuo disturbo che viene arrecato soprattutto per i continui tagli di vegetazione.

1.3 Trend e minacce per la biodiversità.

Inutile sottolineare l’importanza, al fine della salvaguardia della biodiversità, di tutelare sia la zona protetta che costituisce la garzaia vera e propria, sia la zona agricola circostante con residui lembi di naturalità. Purtroppo, quest’ultima zona, nel corso degli anni, ha subito notevoli compromissioni: tagli ripetuti degli ultimi lembi di vegetazione naturale ai margini dei campi coltivati sia per quanto concerne vegetazione arbustiva che arborea. I tagli hanno e continuano ad interessare sia

vegetazione di scarso valore come robinie che, tuttavia, in un’area attigua a una zona protetta dove non vengono effettuate opere di piantumazione di specie autoctone sarebbe comunque importante preservare per il mantenimento di una pur minima rete ecologica, sia specie di elevato valore quali querce (farnie) e ontani.

Tali ripetute manomissioni, che hanno provocato la perdita di habitat naturale utilizzato sia come zona rifugio, sia come area di alimentazione e nidificazione, hanno avuto come diretta conseguenza, nel corso degli anni, una netta diminuzione dell’abbondanza di numerose specie di passeriformi nella zona. In particolar modo, si è assistito ad un netto calo di: Cinciallegra, Cinciarella, Cincia Mora, Scricciolo, Passera mattugia. Emblematico il caso della cincia mora che a seguito del taglio della vegetazione che era solita frequentare, a poca distanza dalla garzaia, avvenuto ormai poco meno di una decina di anni fa, è scomparsa del tutto dalla zona.

Anche per quanto riguarda specie prettamente legate all’ambiente agricolo, quali, ad esempio, saltimpalo e cutrettola che utilizzano i bordi dei campi coltivati con buona presenza di vegetazione dove poter catturare gli insetti e nidificare, si è registrato, nel corso degli anni, un andamento negativo delle loro popolazioni. Dal 2006 in poi, la vegetazione ai margini dei campi coltivati è stata ed è tuttora oggetto di ripetuti diserbi e tagli dalla primavera fino a fine estate che hanno determinato la totale scomparsa delle due specie.

Dal 2006 in poi, la maggior parte dei coltivi nei dintorni della garzaia Carola è stata convertita da frumento/mais a risaia. Tale cambiamento di coltivazione ha da una parte, perlomeno nel periodo di allagamento del riso, favorito le specie di ardeidi che è possibile osservare in alimentazione nei dintorni della garzaia a differenza di quanto avveniva in passato. Dall’altro lato, il diserbo e il taglio della vegetazione ai bordi delle risaie ma anche ai bordi delle altre colture agricole (mais/frumento), ha portato alla diminuzione/scomparsa oltre che delle specie ornitiche sopra citate anche di alcune specie di farfalle. E’ il caso di una specie di farfalla diurna quale la Lycena dispar. Tale specie rientra tra quelle di interesse comunitario, è inserita nell’Allegato II della Direttiva Habitat 92/43/CEE ed è particolarmente protetta ai sensi della Legge Regionale n° 10 del 2008.

Il diserbo e il taglio della vegetazione a bordo campagna provoca l’eliminazione di specie erbacee protette senza che queste ultime possano riprodursi. Ciò avviene anche all’interno della fascia di rispetto del SIC. Tali specie che comprendono Butomus umbellatus, Carex elongata , Iris pseudacorus e Hydrocaris-morsus-ranae sono particolarmente protette dalla Legge Regionale n° 10 del 2008.

1.4 Azioni per la conservazione della biodiversità e miglioramento ambientale

Pur essendo ben consci dei vari problemi inerenti la conservazione della biodiversità, in primis la mancanza di fondi a disposizione degli enti gestori di aree protette, i membri del GLC 034 “Garzaia della Carola” sottolineano l’importanza di effettuare interventi di miglioramento/riqualificazione ambientale nelle aree che gravitano attorno al SIC “Garzaia della Carola”. La qualità ambientale di tali aree è di fondamentale importanza quanto quella del SIC medesimo. E’ impensabile proteggere il SIC senza una contemporanea protezione delle zone limitrofe in quanto strettamente interdipendenti e ad esso collegate. I dati sopra riportati dimostrano che le aree nei dintorni del

SIC, ricadenti per la maggior parte nei confini dei Comuni di San Genesio ed Uniti e Borgarello, presentano una elevata biodiversità. Tuttavia, come si è detto sopra, in questi ultimi anni, tale biodiversità si sta via via riducendo. Di seguito vengono elencate alcune azioni che, se intraprese, migliorerebbero la qualità ambientale, favorendo in tal modo la conservazione della biodiversità.

- Imposizione di forme di tutela per la salvaguardia dei residui lembi di vegetazione naturale presenti nei Comuni di San Genesio ed Uniti e Borgarello. Tale azione è prevista anche nel

Piano di Gestione del SIC medesimo: Azione A 6 “Conservazione e creazione di strutture vegetali lineari”. Come già detto, risulta indispensabile salvaguardare questi nuclei al fine della sopravvivenza dell’intero ecosistema ruotante attorno al SIC. Tali nuclei di vegetazione naturale relitta finora non tutelati (seppur costituiti da specie vegetali protette o di dimensioni tali da poter esser considerati dei veri e propri nuclei boscati a cui può essere attribuito un vincolo di tutela in base alle vigenti normative) continuano ad esser soggetti a tagli e a distruzione. In alcuni casi, sono presenti alcuni esemplari di farnia con notevoli dimensioni che potrebbero essere classificati come “monumentali”. Tali habitat costituiscono il rifugio oltre che di numerose specie ornitiche anche dello scoiattolo rosso, specie autoctona e per la cui salvaguardia sono in atto numerosi progetti sia Italiani che Europei e di altre specie protette e di notevole interesse quali tasso e volpe. Proprio dove sono presenti tane di tasso, non molto distanti dalla garzaia, vengono effettuati continui tagli della vegetazione (essendo costituita in questo caso da robinie) e disturbo che stanno compromettendo la presenza della specie, peraltro unica segnalazione in tutta la zona. Se si volesse intervenire per la tutela di tali habitat, il GLC “Garzaia della Carola” sarebbe disponibile a fornire la loro esatta collocazione oltre che tutti gli altri dati che si rendessero necessari.

- Chiusura della sbarra già presente lungo la sterrata che dal paese conduce alla garzaia in modo da consentire il passaggio soltanto ai mezzi agricoli autorizzati. Ciò contribuirebbe a ridurre alcuni comportamenti più volte osservati: alcune auto che arrivano fin alla garzaia e che parcheggiano addirittura all’inizio dell’ampio sentiero di accesso alla stessa e che poi abbandonano rifiuti o compiono altri atti illeciti all’interno della garzaia anche nel periodo di nidificazione degli ardeidi.

- Limitazione del diserbo e sfalcio lungo i bordi dei campi coltivati e dei fossi durante la stagione primaverile ed estiva perlomeno all’interno della fascia di rispetto del SIC come peraltro scritto nel Piano di Gestione del SIC medesimo all’azione A 5 “Conservazione delle fasce di vegetazione ecotonale”. Tale azione consentirebbe la riproduzione delle specie protette sulla base della Legge Regionale n° 10 del 2008 e favorirebbe l’incremento del numero delle specie e dell’abbondanza delle popolazioni di lepidotteri e uccelli presenti in quanto il mancato sfalcio permetterebbe a tali specie di trovare maggior nutrimento e siti idonei per la riproduzione.

- Sensibilizzazione degli agricoltori che operano nella zona ai fini di utilizzare le misure del Piano di Sviluppo Rurale previste dalla PAC 2014-2020.

- Creazione di una rete ecologica tramite piantumazioni di specie vegetali autoctone sia arboree che arbustive tra il SIC Garzaia della Carola e i residui lembi di vegetazione naturale isolate tra i campi coltivati situati sia nel Comune di San Genesio ed Uniti sia in quello di Borgarello. Si potrebbe anche valutare una connessione ecologica tra il SIC Garzaia della Carola e il SIC Garzaia di Porta Chiossa ricadente, per la maggior parte, nel Comune di San Genesio ed Uniti e, in misura minore, in quello di Sant’Alessio con Vialone. Tale intervento, che favorirebbe la fauna in generale, potrebbe essere realizzato anche privilegiando la piantumazione di specie volte a favorire la permanenza dello scoiattolo rosso come ad esempio, il nocciolo.



Allegato 1

Tab. 1. Specie ornitiche censite nel SIC Garzaia della Carola e dintorni

Nome specie

Nome specie

 

 

 

 

1

Airone bianco maggiore

40

Gazza

 

 

 

 

2

Airone cenerino

41

Germano reale

 

 

 

 

3

Airone guardiabuoi

42

Gheppio

 

 

 

 

4

Airone rosso

43

Ghiandaia

 

 

 

 

5

Albanella minore

44

Gruccione

 

 

 

 

6

Albanella reale

45

Gufo comune

 

 

 

 

7

Allodola

46

Ibis sacro

 

 

 

 

8

Balestruccio

47

Lodolaio

 

 

 

 

9

Ballerina bianca

48

Lucarino

 

 

 

 

10

Ballerina gialla

49

Luì piccolo

 

 

 

 

11

Beccaccia

50

Martin pescatore

 

 

 

 

12

Beccaccino

51

Marzaiola

 

 

 

 

13

Capinera

52

Merlo

 

 

 

 

14

Cardellino

53

Migliarino di palude

 

 

 

 

15

Cesena

54

Nitticora

 

 

 

 

16

Cicogna bianca

55

Organetto

 

 

 

 

17

Cincia bigia

56

Passero d'Italia

 

 

 

 

18

Cincia mora

57

Passero mattugia

 

 

 

 

19

Cinciallegra

58

Pavoncella

 

 

 

 

20

Cinciarella

59

Peppola

 

 

 

 

21

Civetta

60

Pettirosso

 

 

 

 

22

Codibugnolo

61

Picchio rosso maggiore

 

 

 

 

23

Codirosso

62

Picchio rosso minore

 

 

 

 

24

Codirosso spazzacamino

63

Picchio verde

 

 

 

 

25

Colombaccio

64

Piccione selvatico

 

 

 

 

26

Cormorano

65

Pigliamosche

 

 

 

 

27

Cornacchia grigia

66

Poiana

 

 

 

 

28

Corvo nero

67

Porciglione

 

 

 

 

29

Cuculo

68

Regolo

 

 

 

 

30

Culbianco

69

Rigogolo

 

 

 

 

Allegato 2

31

Cutrettola

70

Rondine

 

 

 

 

32

Fagiano

71

Rondone

 

 

 

 

33

Falco di palude

72

Scricciolo

 

 

 

 

34

Falco pecchiaiolo

73

Saltimpalo

 

 

 

 

35

Falco pellegrino

74

Sparviere

 

 

 

 

36

Fringuello

75

Upupa

 

 

 

 

37

Frosone

76

Usignolo

 

 

 

 

38

Gallinella d'acqua

77

Usignolo di fiume

 

 

 

 

39

Garzetta

 

 

 

 

 

 

Tab.2. Specie di Lepidotteri ropaloceri censite nei dintorni del SIC “Garzaia della Carola”

Nome specie

 

 

1

Apatura ilia

 

 

2

Carcharodus alceae

 

 

3

Celastrina argiolus

 

 

4

Coenonympha pamphilus

 

 

5

Colias crocea

 

 

6

Heteropterus morpheus

 

 

7

Inachis io

 

 

8

Iphiclides podalirius

 

 

9

Lasiomnata megera

 

 

10

Lycaena dispar

 

 

11

Ochlodes venatus

 

 

12

Pieris brassicae

 

 

13

Polygonia c- album

 

 

14

Pyrgus malvae

 

 

15

Vanessa atalanta

 

 

16

Vanessa cardui

 

 

Allegato 3

Tab.3. Specie di Odonati censite nei dintorni del SIC “Garzaia della Carola”

Nome specie

 

 

1

Calopterix splendens

 

 

2

Crocothemis erythraea

 

 

3

Orthetrum cancellatum

 

 

4

Orthetrum coerulescens

 

 

5

Sympetrum fonscolombii

 

 

6

Sympetrum pedemontanum